I dintorni di Ceri

Articolo scritto per : Ristorante la Rocca dell'antico borgo di Ceri

 

Oasi naturali, castelli e necropoli da visitare

Cose da vedere nei dintorni di Ceri non mancano: il castello di Santa Severa, Cerveteri e Ladispoli, Marina di San Nicola, il lago e il castello di Bracciano, le tombe etrusche della necropoli del Sorbo, di Monte Abatone e della Banditaccia, nonché il Monumento Naturale Palude di Torre Flavia.

Il castello di Santa Severa sorge intorno all’anno 1000 sul sito etrusco dell’antica Pyrgi. Racchiude, all’interno di una triplice cinta muraria, un pittoresco borgo marinaro, la fortezza, la torre saracena, la chiesa dell’Assunta e il battistero con affreschi di Antoniazzo Romano.

Le origini della città di Cerveteri risalgono presumibilmente alla metà del IX secolo a.C. Ufficialmente, appare per la prima volta nella storiografia nel 540 a.C. a causa della battaglia del Mar Sardo. Nei secoli successivi si ridimensiona come centro agricolo e, solo nel XX secolo, come centro turistico ed archeologico. Da non perdere è il Museo Nazionale Cerite che ospita e ripercorre quella che è stata l'evoluzione della storia etrusca della regione. Interessanti da visitare sono il Castello di età medievale; la chiesa di S. Maria, il rinascimentale palazzo Ruspoli e infine la Rocca.

L'attuale Ladispoli sorge sul vecchio porto di Alsium, di origine etrusca. Nel 1200 Ladispoli è menzionata per la prima volta in un documento genovese come Castrum Pali, un insediamento fortificato, circondato da una palude,che sarebbe stato successivamente convertito in castello. Di origini trecentesche, il Castello Odescalchi (detto anche di Palo) è da vedere, fu abitato da importantissimi personaggi legati alla storia della vicina Roma.

Sulla spiaggia di Marina di San Nicola si trovano i resti archeologici di una villa romana identificata tradizionalmente come "villa di Pompeo".

Il lago di Bracciano si trova nel nord del Lazio, tra Viterbo e Roma. Sul lago si affacciano vari paesini, ma il gioiello da visitare è il castello Odescalchi, che si trova a strapiombo del lago, nel centro storico di Bracciano.

La necropoli del Sorbo e di Monte Abatone sono molto vicine a Ceri, di origine etrusca, per visitarle bisogna però prendere accordi col custonde, più semplice è visitare quelle della Banditaccia.

Altri siti archeologici etruschi si trovano dei dintorni di Cerveteri e di Ladispoli.

Nel confine tra questi due comuni, su un tratto della costa a nord della foce del Tevere, si trova il Monumento Naturale Palude di Torre Flavia, una zona umida di grande importanza per la tutela dell'avifauna migratoria e per la conservazione di una delle rare tracce di quello che un tempo fu l'ambiente costiero laziale, con dune sabbiose e un ampio sistema di laghi, stagni costieri e acquitrini, grandi foreste di pianura e una ricchezza faunistica oggi testimoniata solo dall'iconografia e la documentazione storica.
Il simbolo della città è la Torre Flavia, un'antica torre di avvistamento ridotta ad un rudere dai bombardamenti della II guerra mondiale.
Nel mare di fronte alla Torre Flavia giace il relitto di un'antica nave romana, che conserva ancora gran parte del suo carico di anfore.

Svariate aree archeologoiche sorgono sul territorio di Ladispoli, e altrettanto numerose sono le oasi naturalistiche del WWF, in cui sono ospitate specie rare di uccelli.

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