I monumenti di Ceri

Articolo scritto per : Ristorante la Rocca dell'antico borgo di Ceri

 

L’arte e la cultura che si incontra passeggiando per Ceri

Il castello duecentesco di Ceri è ben conservato, intatto come l’atmosfera quasi fuori dal tempo che si respira tra le mura del borgo.
L’ingresso all’abitato, scavato nella roccia sotto alte arcate, è molto suggestivo, ma forse è il Santuario della Madonna di Ceri, situato nella piazzetta centrale, ad attirare più persone.

Nostra Signora di Ceri Madre di Misericordia Patrona della diocesi suburbicaria di Porta Santa Rufina è il nome completo del santuario, ma forse a molti è noto come chiesa di S. Felice Papa, poiché ivi sono conservate le reliquie di Papa Felice II, martirizzato, secondo la leggenda, in una grotta situata nelle immediate vicinanze.
Nonostante sia stata più volte rimaneggiata nel corso dei secoli, conserva ancora l’abside percorsa da archetti pensili, di costruzione medievale; l’abside originale, mentre la facciata risale al XVIII secolo. La parte interna, molto articolata e complessa, presenta una navata centrale con pavimento cosmatesco e copertura a capriate, una navata inferiore di destra con volta a botte. Sulla sinistra della navata centrale si articolano 3 cappelle devozionali di tipico impianto rinascimentale.
Le antiche pitture del 1100 ricoprono la parete destra della navata centrale. Storie della Genesi nel primo registro; nel secondo, storie di Giacobbe, Giuseppe e Mosè; S. Giorgio, altri Santi, la Crocifissione di S. Andrea e S. Silvestro in quello inferiore.
Sulla rupe di Ceri domina il Palazzo Torlonia, circondato da un giardino incantato con rare specie botaniche.
D’impianto romanico e con affreschi rinascimentali,il Palazzo è stato edificato nel XV secolo su una preesistente fortificazione, detta rocca Anguillara. Pur non conservando più le caratteristiche originarie, il Palazzo Torlonia costituisce un interessante esempio di abitazione cinque-seicentesca, con numerose camere affrescate con pitture tematiche.


Parte non meno interessante è ben conservata è la Rocca del castello di Ceri dove oggi si trova l’omonimo ristorante.
Nel fitto bosco che circonda le mura del paese si trovano una mola,  un vecchio fontanile e la chiesetta di S. Felice Papa II. La leggenda narra che fu teatro di un incredibile miracolo: i buoi si rifiutarono di trasportare a Roma le reliquie del santo dopo il suo martirio.
Nelle campagne circostanti sono stati ritrovati reperti etruschi, tumuli ed altro.
Molto interessante è la necropoli etrusca delle Fornaci di Ceri, posta nelle immediate vicinanze del paese, dove vi è una famosa tomba etrusca a due camere in asse con due statue scolpite nel tufo ai lati della porta.
Situate nella prima camera, sono ricavate direttamente nella parete di tufo, in posizione frontale, sembra che rappresentino demoni o più probabilmente antenati a guardia della tomba. Scolpite in posizione seduta, presentano il caratteristico abito etrusco, la barba a punta, il tipico bastone ricurvo "lituo" calzari e banchetto poggiapiedi.
La tomba, scoperta negli anni Settanta, presenta analogie e confronti diretti con esempi statuari e decorativi quali l'Anatolia del VII secolo a.C. Gli studiosi individuano queste sculture come l'esempio più antico di arte statuaria finora noto nel mondo etrusco.

 

E-mail Stampa PDF

Galleria Fotografica

ORARI E GIORNI DI APERTURA /Dalle 12.30 alle 14.30 Si accettano prenotazioni fino alle 12.00 /Dalle 19.30 alle 22.00 Si accettano prenotazioni fino alle 20 _______________ Chiusura settimanale: Giovedì. Tel. 06 99207206

~ Mappa per raggiungerci ~

NOTA! I cookies ci aiutano a fornire i nostri servizi. Proseguendo con la navigazione accetti l'utilizzo dei cookies. Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di più sui cookies e come cancellarli Privacy Policy.

Accetto i cookies di questo sito